Una notte, un affare andò storto. Un ricettatore cercò di rapinarla, convinto che una ragazza minuta fosse un bersaglio facile. Ma Emily, indurita dalla disperazione e dalla rabbia verso un sistema che l'aveva esclusa, non si arrese. Usò un taser e fuggì con la merce, realizzando in quel momento una verità brutale: le persone avrebbero continuato a prenderle tutto finché non fosse stata lei a dettare le regole. Il Punto di Non Ritorno
Un collega della ditta di catering dove lavorava in nero le aveva passato un numero di telefono scritto su un tovagliolo unto. "Se vuoi uscire dal fango," le aveva sussurrato, "chiama Youcef." Il Primo Passo I crimini di Emily
Emily entrò nel negozio di elettronica sentendo il cuore battere contro le costole. Quando la commessa fece scorrere la carta, il mondo sembrò fermarsi. Il bip di approvazione fu il suono più dolce che avesse mai sentito. Duecento dollari per dieci minuti di lavoro. Era più di quanto guadagnasse in tre turni massacranti al catering. La Discesa Una notte, un affare andò storto